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Auto volante come un drone? Eccola, si chiama Pop.Up ed è italiana!

7 giugno 2017

Mondo auto: le novità

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Auto volante come un drone? Eccola, si chiama Pop.Up ed è italiana!

Auto volante come un drone? Eccola, si chiama Pop.Up ed è italiana! Cosa succede quando gli ingegneri aerospaziali ed automobilistici mettono insieme la loro intelligenza per ripensare la mobilità urbana?

L’idea

Quello che Italdesign e Airbus hanno presentato è a tutti gli effetti il primo sistema di trasporto modulare e multi-modale completamente elettrico. La nuova auto volante è a zero emissioni, studiata per ridurre il traffico nelle affollate megalopoli del futuro.

Si tratta di un progetto concreto, risultato del lavoro congiunto degli ingegneri delle due aziende. Questi, condividendo le proprie competenze tecniche, hanno realizzato quello che viene definito ”il miglior concetto di mobilità urbana sostenibile’. In previsione dell’enorme aumento del traffico previsto entro il 2030, l’auto volante sarà accessibile a tutti i cittadini.

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Come funziona

Pop. Up è un sistema strutturato su tre livelli:

  1. Una piattaforma digitale dotata di AI (Intelligenza Artificiale). Attinge alle informazioni ed interpreta le preferenze dell’utente, per gestire la complessità del viaggio attraverso modalità alternative – strada, cielo e trasporto condiviso su treni o hyperloop – e garantire un’esperienza di trasporto completamente nuova.
  2. Una capsula per due persone progettata per essere integrata con moduli a propulsione elettrica, a guida autonoma, diversi e indipendenti (modulo terrestre e aereo).
  3. Un’interfaccia utente completamente virtuale. Pop.Up combina la flessibilità di un’utilitaria con la libertà e la flessibilità di un veicolo aereo con decollo e atterraggio verticale (VTOL).

I dettagli

Metà auto e metà super-drone, questa “cosa” si muove e si adatta alle condizioni del traffico. Se la circolazione risulta congestionata, la capsula, grande quanto una Smart, si aggancia al modulo di 8 rotori e vola via, controllata da una app.

Tempo di ricarica previsto in 15 minuti e pronto a volare per 100 chilometri ad una velocità vicina ai 100 all’ora (a vuoto). Il modulo terrestre, invece, sfiora i 130 di velocità e si muove in un raggio di 100 chilometri.

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A seconda delle esigenze

Pop. Up è semplice da usare. I passeggeri, dopo aver pianificato il proprio viaggio, prenotano il trasporto tramite l’app. Il sistema poi propone la soluzione di trasporto migliore in base alle informazioni dell’utente, alle tempistiche, al traffico, ai costi, alle richieste di trasporto condiviso. Il sistema abbina il modulo aereo o terrestre o altri mezzi di trasporto alla capsula, in base anche alle preferenze e alle necessità dei passeggeri. Il cuore del sistema è rappresentato dalla capsula, progettata per accogliere non più di due passeggeri.

Questo modulo mono-scocca in fibra di carbonio è lungo 2,6 metri, alto 1,4 e largo 1,5 (una Smart prima serie). La capsula si trasforma in una city car semplicemente integrandosi con il modulo terrestre, che dispone di un telaio in fibra di carbonio ed è alimentato a batteria.

In caso di traffico, la capsula si disaccoppia dal modulo terrestre e vola grazie ad un secondo modulo aereo di 5 per 4,4 metri. La propulsione è garantita da 4+4 rotori controrotanti. Pop.Up diventa un veicolo aereo urbano a guida autonoma, sfruttando la terza dimensione per andare da A a B. Quando i passeggeri raggiungono la destinazione, i moduli aerei e terrestri tornano con la capsula alle stazioni di parcheggio e ricarica.

Questo è il video dimostrativo dello strepitoso progetto di Italdesign e Airbus.

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